CIRCOLO
DIDATTICO
SAN GIOVANNI
BOSCO
____________________
COMUNE
DI BIANCAVILLA
PROVINCIA DI CATANIA
CIRCOLO
DIDATTICO S.G. BOSCO
VIA BENEDETTO CROCE, 1. TEL./FAX (095)686340
___________________________________________________________
PIANO DI
SICUREZZA
DOCUMENTO DI
VALUTAZIONE DEI
RISCHI
D.L.VO 626/94
D.M.382/98
1.
DATI GENERALI
DATORE
DI LAVORO:
Dirigente scolastico: Dott. Prof. Paratore Giuseppe
Indirizzo:
Via Benedetto Croce,1 Tel.095.686340
C.P.A.95033
Città: Biancavilla
Tel.095/686340
Altro
recapito: Via Pier Luigi Nervi,40
Adrano (Catania ) Tel.095/7691104
PLESSI
1)
S.G.Bosco:
scuola primaria e dell’infanzia
2)
G.Marconi:
scuola primaria e dell’infanzia
POPOLAZIONE
SCOLASTICA
Docenti
n. 30; ATA
n. 13; Allievi n. 351
Plesso Marconi
: Docenti
n.38; ATA
n.7
; Allievi
n.472
2.
I
SOGGETTI DELLA PREVENZIONE
All’attuazione
delle procedure di valutazione dei rischi nell’unità scolastica hanno
concorso, secondo i livelli di responsabilità e le competenze rispettive:
2.1.Servizio di prevenzione e protezione dai
rischi:Interno
a)
Responsabile:Brancato
Gaetana, insegnante operante al plesso S.G.Bosco.
Recapito: Via Carlo Max, 4. Biancavilla. Tel.095/984389
Il
curriculum del responsabile ( art. 2, comma 3, D.M.382/98 ) è stato inviato
all’Ispettorato del lavoro di Catania il 18/12/2000 ed alla ASL n.3 di Catania
nella stessa data.
Prima
di procedere alla nomina del responsabile del servizio interno il datore di
lavoro ha consultato il rappresentante dei lavoratori in data 08/09/2004
b)
Addetti alla sicurezza:interni
Plesso S.G.Bosco:
Albore M. Stella, Brancato Gaetana, Bisicchia Maria
Plesso G.Marconi:Palmeri
Mariella, Petralia Carmelo, Petralia A.Maria, Origlio Gaetano
2.2.Medico
competente
La
tipologia del lavoro svolto non richiede l’obbligo della sorveglianza
sanitaria
2.3.Rappresentante
dei lavoratori per la sicurezza
In
relazione alla designazione effettuata dai docenti di scuola dell’infanzia e
primaria e dal persnale ATA il 08/09/2004 fra i rappresentanti sindacali
aziendali è stata nominata come rappresentante dei lavoratori l’ins.
Bellocchi Giuseppina.
3.
PREVENZIONE INCENDI, EVACUAZIONE E PRONTO SOCCORSO
Previa consultazione del rappresentante dei lavoratori
in data 17/09/2004 sono stati
confermati i seguenti addetti per l’espletamento dei servizi
di cui all’oggetto: incaricati interni.
3.1.
ADDETTI PREVENZIONE INCENDI
Plesso
S.G.Bosco:
Albore M. Stella, Brancato Gaetana, Bisicchia Maria
Plesso
G.Marconi: Palmeri
Mariella, Petralia A.Maria, Petralia Carmelo, Origlio Gaetano
3.3.
Addetti al pronto soccorso
Plesso
S.G.Bosco:
Albore M.Stella, Bisicchia Maria, Brancato Gaetana.
Plesso
G.Marconi:
Petralia A.Maria, Palmeri Mariella, Petralia Carmelo, Origlio Gaetano.
In
merito alla formazione specifica degli addetti sopra elencati è stato
predisposto ed attuato il relativo programma in consorzio con la scuola media
“Cimbali”di Bronte.
3.4.Organizzazione
dei rapporti con servizi di soccorso e salvataggio
VIGILI
DEL FUOCO(antincendio)
Indirizzo:
Via Duca Misterbianco, Adrano.
Tel.
095/7692133
Pronto
intervento: Tel.115
EMERGENZA
Prefettura di Catania
Via
Prefettura n.14 Cap.95124
Tel.095/257111
PRONTO SOCCORSO
Ospedale Maria SS.Addolorata
Via
Cristoforo Colombo, n.77 Biancavilla.
Tel.095/7607516
oppure 095/7607748 oppure Elisoccorso 118
GUARDIA MEDICA
Via
Vitt.Emanuele 77
Tel.095/688327
4. DESCRIZIONE
GENERALE DEL PROCEDIMENTO DI
VALUTAZIONE SEGUITO
Premesso
che, ai sensi dell’art.19, lett.b, del D.Lgs.626/94 in data 17/09/2004 è
stato consultato preventivamente il rappresentante dei lavoratori in merito ai
criteri procedurali per la individuazione e la valutazione dei rischi sul luogo
di lavoro, si fa presente che si sono seguite le seguenti modalità:
1)
Esame della documentazione prevista dalla normativa di legge eventualmente agli
atti della scuola.
2)
Esame delle scritturazioni riportate nel registro infortuni.
3)
Ricognizione di tutti i locali di ogni plesso scolastico, attraverso visita
ispettiva
Prima
di procedere alla visita ispettiva dei locali si è provveduto:
a)
ad
assegnare un n° identificativo ad ogni ambiente facente parte dell’edificio
scolastico;
b)
alla
classificazione dei luoghi di lavoro e di studio nelle seguenti categorie: aule
normali, laboratorio (ove presente), palestra (ove presente), sala lettura (ove
presente), altra tipologia di attività svolta, aree comuni, servizi igenici,
deposito.
La
classificazione è stata effettuata tenendo conto del reale utilizzo.
La
visita dei locali è stata effettuata con la collaborazione dei docenti modulari
per le aule ordinarie e dei docenti facenti parte del SPP. Per gli ambienti
comuni, nonché con la collaborazione dell’assistente amministrativo Furnari
Carmelo per quanto riguarda le attrezzature ed impianti.
Durante
la visita ai locali è stata compilata apposita scheda di rilevazione
predisposta dal Ministro della P.I. tenendo conto delle linee guida emanate
dell’ISPEL per le pubbliche amministrazioni; in essa sono classificati i
rischi secondo le seguenti tipologie:
A.
Rischi
per la sicurezza di natura infortunistica
( strutturali, meccanici, elettrici,
incendi-esplosioni, sostanze pericolose).
B.
Rischi
per la salute,
di natura igienici-ambientale ( agenti chimici, fisici e biologici).
C.
Rischi
per la sicurezza e la salute
(Organizzazione
del lavoro, fattori ergonomici, condizioni di lavoro difficili).
Tale
compilazione è stata effettuata sulla base della situazione di fatto, al
momento dell’ispezione.
Con
note a parte sono state segnalate e descritte le varie situazioni concrete
inerenti le varie tipologie di rischio, allorquando non evidenziabili nella
scheda.
Dopo
la compilazione delle schede si è proceduto alla lettura delle stesse e alla
lettura delle annotazioni prese a parte.
Vengono
riportate nel presente documento le situazioni di rischio identificate. Per ogni
rischio si procede alla descrizione delle seguenti voci:
-
situazione di fatto: in essa vengono riportate le voci inerenti alle
situazioni concrete riscontrate nei vari locali.
-
Rischio evidenziato: si esaminano attraverso tale voce gli effetti o il
danno che può essere causato dalla situazione riscontrata.
-
Valutazione del rischio: vengono a tale scopo utilizzati due parametri:
1)
possibile
estensione alla magnitudine del danno potenziale, che viene esplicitata
utilizzando il codice M
2)
possibilità
e frequenza degli eventi, che viene esplicitata utilizzando il codice P.
Sia per la magnitudine che per la probabilità accanto al codice già
indicato, viene posto un numero che indica un misurazione dell’eventuale entità
e frequenza del danno potenziale. Così si ha:
M1= danno lieve;
P1=
probabilità trascurabile
M2= danno grave;
P2= probabilità bassa
M3= danno irreversibile
P3= probabilità rilevante
M4= danno letale
P4= probabilità elevata
Lo
scopo di un tale tentativo di misurazione non pretende de dar luogo ad una
valutazione scientifica dell’entità del rischio ( mancherebbero al
sottoscritto le dovute competenze e l’ausilio della disponibilità di dati
statistici certi), ma è finalizzato alla possibilità di poter stabilire delle
priorità di intervento nella programmazione delle misure di protezione e
prevenzione. La stima è effettuata sulla base delle conoscenze possedute e
delle esperienze.
Indice
di rischio:
è espresso con il codice R.
Tale indice è ottenuto moltiplicando il risultato di
misurazione della probabilità con il risultato dimisurazione della magnitudine.
Misure
finali:
vengono individuate le possibili misure per eliminare alla fonte il rischio
individuato.
Misure provvisorie:
vengono individuate le misure provvisorie per alleviare il danno:
comportamentali, organizzative, di possibile intervento con le modeste risorse
finanziarie della scuola.
Segue
la programmazione degli interventi, secondo ordine di priorità, tenendo conto
dell’indice di rischio.
Ai
fini di eventuali rischi inerenti l’organizzazione è stata predisposta una
scheda analitica dallo scrivente, che fosse di ausilio per esaminare gli
eventuali aspetti connessi all’organizzazione del sevizio nell’istituzione
scolastica. Dall’esame di tale scheda ne sono scaturiti gli aspetti carenti
che necessitavano di puntualizzazione migliore.
5.
DESCRIZIONE DEL PROCESSO LAVORATIVO
5.1 ATTIVITA’ LAVORATIVA DEL PERSONALE DOCENTE
L’attività
del personale docente si esplica secondo la funzione prevista dalla normativa
vigente D.L.vo n.297/94 compresa l’attività di vigilanza sui minori in
consegna, la programmazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei
docenti di modulo, da realizzarsi in momenti non coincidenti con l’orario di
lezione, la realizzazionee di iniziative educative in aule speciali o
laboratori; in tali casi vengono utilizzate apparecchiature
quali: televisore, videoregistratore, telecamera, registratore, computer.
Si svolgono altresì attività motorie, musicali e teatrali, eventuali attività
di giardinaggio, esperimenti scientifici. Si svolgono con gli alunni visite
guidate di istruzione.
I
docenti partecipano alle riunioni degli organi collegiali, effettuano colloqui
individuali con i genitori degli alunni, effettuano scrutini ed esami, curano i
rapporti con gli specialisti operanti nel territorio.
5.2.ATTIVITA’ LAVORATIVA DEI COLLABORATORI
SCOLASTICI
Competono
a tale personale le seguenti mansioni:
-trasporto
arredi e materiali nelle/dalle aule
-commissioni
interne (circolari, messaggi )
-apertura/chiusura
accessi
-sorveglianza
degli alunni in caso di necessità
-collaborazione
con i docenti nell’assistenza a minori non autonomi
-pulizia
corporale bambini
-comando
ed uso quadro elettrico generale e di piano
-comando
segnali acustici di avvertimento
-messa
in funzione di macchine semplici:fotocopiatore, videoregistratore
-uso
di apparecchiature per il lavaggio dei pavimenti
-affissioni
nella scuola
-riordino
dei materiali
-conservazione
del materiale di pulizia in luoghi non accessibili ai minori
raccolta,
trasporto sacchi rifiuti solidi
-pulizia
giornaliera degli ambienti scolastici utilizzati quotidianamente, compresi i
servizi igienici, la palestra, i luoghi di passaggio abituali; pulizia periodica
laboratori, vetrate, aule riunioni, bonifica periodica giardini e cortili,
pulizia periodica locali deposito e seminterrati.
Responsabile amministrativo:Organizza
i servizi amministrativi dell’unità scolastica ed è responsabile del
funzionamento degli stessi. Ha autonomia operativa e responsabilità diretta
nella funzione e nell’esecuzione degli atti a carattere amministrativo
contabile di ragioneria e di economato, che assumono nei casi previsti rilevanza
anche esterna. Sovrintende nell’ambito delle direttive di massima impartite e
degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi e ai servizi generali
dell’istituzione e coordina il relativo personale. Provvede direttamente al
rilascio di certificazioni, nonché di estratti e copie di documenti, che non
comportino valutazioni discrezionali.Provvede, nel rispetto delle competenze
degli organi di gestione dell’istituzione scolastica all’esecuzione delle
delibere degli organi collegiali aventi carattere esclusivamente contabile e di
quelle sottoposte a procedimento vincolato.
Esprime
pareri sugli atti riguardanti la gestione amministrativa e contabile del
personale, elabora progetti e proposte inerenti il miglioramento organizzativo e
la funzionalità dei sevizi di competenza anche in relazione all’uso di
procedure informatiche. Cura l’attività istruttoria diretta alla stipulazione
di accordi, contratti e convenzioni con soggetti esterni. Può svolgere attività
di formazione e aggiornamento ed attività tutorie nei confronti di personale
neo assunto.
Assistenti amministrativi: Eseguono attività lavorativa
richiedente specifica preparazione professionale e capacità di esecuzione delle
procedure anche con l’utilizzazione di strumenti di tipo informatico. Hanno
autonomia operativa con margine valutativo nella predisposizione, istruzione e
redazione degli atti amministrativo-contabili della istituzione scolastica,
nell’ambito delle direttive e delle istruzioni ricevute. Svolgono attività di
diretta e immediata collaborazione con il responsabile amministrativo
coadiuvandolo nelle attività e sostituendolo nei casi di assenza.
Hanno
competenza diretta nell’ambito della tenuta dell’archivio e del protocollo.
Hanno
rapporti con l’utenza ed assolvono i servizi esterni connessi con il proprio
lavoro. Possono essere addetti ai servizi di biblioteca e al controllo delle
relative giacenze, nonché dello stato di conservazione del materiale librario.
E’ addetto, con responsabilità diretta alla custodia, alla verifica, alla
registrazione delle entrate e delle uscite del materiale in giacenza. Può
svolgere attività di coordinamento di più addetti inseriti in settori o aree
omogenee, attività di supporto amministrativo alla progettazione e
realizzazione di iniziative didattiche, decise dagli organi collegiali.
In
relazione alla introduzione di nuove tecnologie, anche di tipo informatico,
partecipa alle iniziative specifiche di formazione e aggiornamento.
5.4 ATTIVITA’ DIDATTICHE DEGLI SCOLARI
Gli
scolari svolgono le attività didattiche ed educative, secondo programmazione
dei docenti.
5.5.ATTIVITA’ LAVORATIVA
DEL PERSONALE
MEDICO E
PARAMEDICO
Tale
personale svolge attività di medicina scolastica preventiva secondo orari e
calendario deciso dall’Azienda ASL
N°3, Distretto di Adrano, da cui dipende funzionalmente.
I
compiti sono i seguenti:
-effettuare
visite agli alunni
-accertare
l’idoneità fisica degli alunni
-controllare
il possesso dei libretti sanitari, ove previsto
-tenere
contatti con i genitori
-effettuare
rilievi epidemiologici
-effettuare
eventuali interventi di profilassi immunitaria
-eseguire
reazioni tubercoliniche
-attuare
il pronto soccorso
-avviare
attività di educazione sanitaria
-provvedere
alla vigilanza igienico-sanitaria dei locali
-vigilare
sul rispetto delle tabelle dietetiche, sulla confezione e distribuzione dei
pasti, se c’è un servizio mensa
-denunciare
situazioni che compromettano la salute.
L’assistente
sanitario collabora con il medico addetto al servizio.
5.6.ATTIVITA’
DI ENTI ESTERNI CONCESSIONARI DI LOCALI SCOLASTICI
Previo
assenso del Consiglio di Circolo ed autorizzazione del Comune di Biancavilla,
vengono messi a disposizione di terzi i locali scolastici per realizzare attività
extrascolastiche, con personale estraneo all’Amministrazione scolastica
statale che non ha in alcun modo rapporti con il capo d’istituto.
Le
attività di terzi all’interno della scuola in orario scolastico vanno
valutate secondo i rischi che possono determinare in rapporto a:
-idoneità degli spazi messi a disposizione rispetto
ad attività programmate da terzi
-rispetto
e cura delle attrezzature della scuola
-controllo
degli ingressi nell’orario extrascolastico per impedire intrusioni di estranei
-deposito,
giacenza di materiali, arredi di terzi che creano pericolo per gli utenti della
scuola
-tempestività
nell’informazione da parte dei concessionari alla scuola circa situazioni,
eventi che possono determinare danni ai minori nel successivo uso degli stessi
ambienti o attrezzature in orario scolastico.
6.INDIVIDUAZIONE
E VALUTAZIONE
DEI RISCHI.
MISURE
PER L’ELIMINAZIONE O PER L’ATTENUAZIONE DEI RISCHI
Premessa
In
premessa si specifica che gli edifici scolastici sono tutti di proprietà
comunale e, pertanto ai sensi della normativa vigente richiamata dal D.L.vo
297/94 art.85, nonché dal D.L.vo 242/96 art.3, comma 12, l’Amministrazione
comunale è tenuta ad esercitare i compiti attribuiti dalla legislazione statale
in materia di edilizia scolastica compresi gli oneri per arredamento e
attrezzature delle aule adibite al funzionamento delle classi della scuola
primaria e dell’infanzia nonché dell’arredamento per gli uffici di
segreteria e direzione.
Compete
all’amministrazione comunale:
-la
certificazione dei requisiti di agibilità statica e l’abitabilità;
-la
richiesta del certificato di prevenzione incendi (C.P.I.) o nullaosta provv.(N.O.P.),
al Comando Provinciale dei VV.FF.;
-la
richiesta all’Ufficio di Igiene Pubblica della ASL competente del certificato
di agibilità igienico-sanitaria;
-la
richiesta all’impresa esecutrice dei lavori, del certificato di collaudo
elettrico;
-la
richiesta alla ASL del collaudo impianto di messa a terra e del collaudo dei
dispositivi contro le scariche atmosferiche, così come il collaudo
dell’impianto termico;
-la
richiesta all’impresa esecutrice dei lavori della relazione installazione
termica a gas di rete;
-l’approntamento
delle opere per l’adeguamento alle norme vigenti.
Gli interventi di straordinaria e ordinaria manutenzione
degli edifici e degli impianti.
Per
i piccoli interventi di ordinaria manutenzione la scuola dispone di mezzi
finanziari appositamente assegnati, anche se in quantità limitata e interviene
direttamente, ove possibile.
Ciò
premesso si procede, per ogni singolo plesso ed edificio scolastico, dopo una
descrizione generale dello stesso e dell’utenza che ospita alla individuazione
e valutazione dei rischi e alla individuazione delle misure per l’eliminazione
e/o per l’attuazione degli stessi, nonché alla programmazione degli interventi.
PLESSO
SCOLASTICO G. MARCONI
L’edificio
scolastico sito al numero civico n.189 di Via Vittorio Emanuele è un edificio
di vecchia costrizione, che risale al periodo del fascismo; è disposto su due
piani, collegati da una scala interna ed una scala esterna di emergenza.
L’ingresso principale è sito in Via Vittorio Emanuele. Altri due ingressi
secondari sono siti in Via Dusmet e Via Meli. Dall’ingresso di Via Dusmet
possono accedere portatori di handicaps in quanto sono state eliminate le
barriere architettoniche.
Al
piano terra sono ubicati:
-n.8
aule ordinarie per la scuola primaria
-n.5
aule ordinarie per la scuola dell’infanzia
-n.1
aula per il recupero
-n.2
stanze adibite a deposito
-n.2
gruppi di servizi igienici. La scuola è dotata di servizi igienici per gli
alunni portatori di handicaps.
-n.1
ripostiglio
Dal
piano terra attraverso una piccola scala si può accedere ad un interrato privo
di aerazione.
Dal
piano terra si accede anche ad un cortile interno. Il cortile è stato scelto
come primo luogo di raccolta in caso di calamità (la parte centrale di esso, in
quanto priva di pericolo di crollo degli edifici). Ad un successivo ordine ci si
sposta nel punto di raccolta predisposto al plesso S.G.Bosco. Ogni locale è
provvisto di norme per l’evacuazione in caso di incendio e di planimetria con
l’indicazione delle vie di fuga.
Attualmente
il piano terra ospita stabilmente:
n.141 alunni di scuola primaria
n.140 alunni di scuola dell’infanzia
n. 13 insegnanti di scuola primaria
n.
6
insegnanti di scuola dell’infanzia
n. 4 collaboratori
scolastici
Al 1° piano sono ubicati:
n.11 aule ordinarie per la scuola primaria
n.1 aula adibita a recupero
n.1 aula adibita a laboratorio linguistico
informatico
n.1 aula adibita ad ambulatorio medico
n.2 depositi
n.1 ripostiglio
n.1 aula adibita a laboratorio musicale
n.1 aula adibita a biblioteca e sala lettura
Attualmente al 1° piano ospita stabilmente:
n.237 alunni di scuola primaria di cui n.46 alunni
del plesso S.G.Bosco, ospitati momentaneamente a causa della chiusura del
padiglione D del plesso S.G.Bosco
n.22 docenti
di scuola primaria di cui n.4 docenti del plesso Bosco
n.3 collaboratori
scolastici
Documentazione
Non
sono stati ancora assunti agli atti della scuola i seguenti documenti più volte
richiesti all’ente locale:
1)
collaudo statico
2)
Certificato di prevenzione incendi o nullaosta provvisorio
3)
Agibilità igienico-santaria
4)
Collaudo impianto elettrico
5)
Collaudo impianti messa a terra
6)
Collaudo dispositivi contro le scariche atmosferiche
7)
Collaudo impianto termico
8)
Relazione installazione termica a gas di rete
9)
Piante e sezioni edificio e centrale termica
10)
Relazione tecnica riassuntiva
L’ente
locale ha dato via ai lavori di adeguamento dell’edificio scolastico alle
normative attualmente in vigore, ma i lavori sono stati sospesi senza che
quest’ufficio abbia avuto alcuna spiegazione, rimanendo incompleti.
INDIVIDUAZIONE E
VALUTAZIONE DEI RISCHI.
MISURE PER L’ELIMINAZIONE O PER
L’ATTENUAZIONE DEL DANNO
Destinazione
d’uso dei locali:
N.5
aule sono destinate alla scuola dell’infanzia. Sono stati apportate modifiche
ai sevizi igienici per essere accessibili.
N.1 aula è utilizzata come laboratorio linguistico
informatico. Non si intravedono rischi.
N.1
aula è utilizzata come ambulatorio medico, esclusivamente per visitare
occasionalmente i bambini della scuola. Non si intravedono rischi.
N.1
aula è utilizzata come laboratorio di lettura. Non si intravedono rischi.
N.1
aula è utilizzata come laboratorio musicale. Non si intravedono rischi.
Le aule non utilizzate per le normali attività
curriculari vengono utilizzate per il recupero di gruppi ristretti di alunni.
Non
si intravedono rischi in tutte le aule.
Rischi
strutturali
portoni
di ingresso:
Situazione
di fatto:
non sono antipanico
Rischio
evidenziato:difficile
evacuazione
Valutazione:P2
, M2 . Indice a rischio:R4
Misura
finale:Sostituzione
o adattamento porte da parte dell’Ente locale. Effettuare richiesta.
Atrio:
Superficie:insufficiente
a contenere tutti gli alunni.
Valutazione:P3,
M2; Indice rischio :R6
Misura
finale: di
difficile realizzazione
Misura
organizzativa:
impedire la sosta dei bambini nell’atrio. I bambini nell’orario di ingresso
vanno direttamente in aula.
Finestre:
In
tutti i locali dell’edificio (aule, corridio, ripostigli) le finestre sono
adeguate, con apertura verso l’interno, vetri antisfondamento.
Scala
interna:
Presenza
di gradini smussati.
Rischi
evidenziato:
lesioni, tagli, urti, cadute.
Valutazione
del rischio:
P2, M2; Indice Rischio:R4
Misura
finale:
Sostituzione del marmo danneggiato a cura dell’Ente locale. Effettuare
richiesta.
Mancanza
di corrimano dal lato del muro e innalzamento della ringhiera.
Rischio
evidenziato:
Caduta, scivolamento.
Valutazione
del rischio:
P2, M2; Indice rischio:R4
Misura
finale:
Richiesta all’Ente locale di dotazione di corrimano e ringhiera.
Servizi
igienici:
In
tutti i servizi igienici i pavimenti sono antiscivolo.
Cortile
interno:
Pavimento
non uniforme.
Rischio
evidenziato:
cadute.
Valutazione
del rischio:
P2, M1; Indice rischio: R2
Misura finale: sostituzione pavimentazione a cura dell’Ente
locale. Effettuare richiesta.
Ripostigli:
L’accesso
non ha porta REI /60
Rischio
evidenziato:
propagazione di fiamme in caso di incendio
Valutazione
del rischio:
P2, M3; Indice rischio:R6
Misura
finale:
Effettuare richiesta all’Ente locale per l’installazione di n.3 porte REI
/60
Misura
organizzativa:
Attenzionare la quantità di materiale ivi contenuta e l’eventuale presenza di
materiale combustibile.
Rischio
incendio
Vano
deposito pompe
-il
quadro pompe non risulta alimentato da energia elettrica
Rischio
evidenziato:
impossibilità estinzione eventuale incendio
Valutazione
del rischio:
P4, M4; Indice del rischio:R16
Misura finale: richiesta di controllo dell’impianto. Si presume
che non siano stati ultimati i lavori sui quali l’Ente locale non ha fornito
comunicazione alcuna alla scuola.
Cortile
-idranti
non montati
Rischio
evidenziato:difficoltà
estizione fiamme
Valutazione
del rischio:P4,
M4; Indice del rischio:R16
Misura
finale:
Effettuare richiesta all’Ente locale.
-serbatoio d’acqua: s’ignora se esso sia fornito
d’acqua o meno
Rischio evidenziato:
difficoltà estinzione fiamme
Valutazione del rischio:P4,
M4; Indice del rischio:R16
Misura
finale:
richiedere notizie all’Ente locale e fare richiesta di ultimazione dei lavori
per il necessario collaudo
Laboratorio
informatica
-manca estintore ad anidride carbonica
Rischio evidenziato:
pericolo nell’estinzione di eventuali fiamme
Valutazione rischio:
P4, M4; Indice del rischio:R16
Misura finale: richiedere all’Ente locale l’installazione di
estintore ad anidride carbonica.
Agenti chimici
Tale
rischio può essere determinato nella scuola dall’uso improprio o non corretto
dei detersivi, dalla mancata cautela, dal mancato utilizzo dei dispositivi di
protezione individuale(guanti).
Sono soggetti esposti i collaboratori scolastici.
Sono staste impartite adeguate informazioni al
personale, tramite opuscolo informativo.
Agenti
fisici
-tutte
le finestre mancano di tende per la protezione dai raggi solari
Rischio
evidenziato:
riflessi e riverberi.
Valutazione
del rischio:P2,
M1; Indice del rischio:R2
Misura
finale:
dotazione di tende ignifughe. Effettuare richiesta all’Ente locale.
Organizzazione
lavoro
Sono
state impartite disposizioni al personale, attraverso opuscolo informativo allo
scopo di prevenire eventuali rischi relativi a:
-
movimentazione manuale dei carichi
-
lavoro a V D T
-
uso di scale
-
uso di materiale di pulizia
-
vigilanza degli alunni
Disposizioni
comportamentali sono previste inoltre nel regolamento di circolo.
E’ stata compilata una scheda di liste di domande
su misure organizzative necessarie per migliorare la sicurezza dei locali.
Saranno prese misure organizzative sui seguenti
aspetti risultati deboli:
-regolamentazione dell’uso dell’area di
pertinenza della scuola (cortile)
-delegare i docenti affinché impartiscono
disposizioni agli alunni sull’ingresso e l’uscita nelle/dalle aule.
Regolamentazione della vigilanza sulle classi durante
il trasferimento nelle aule speciali (laboratorio linguistico-informatico, sala
di lettura, aula di sostegno, aula di recupero, palestra) o per
lo spostamento di gruppi all’interno della scuola
-regolamentazione della vigilanza dei collaboratori
scolastici al portone esterno
-regolamentazione del controllo quotidiano da parte
dei collaboratori scolastici dello stato delle aree di pertinenza della scuola.
-Diffusione del regolamento d’istituto.
Fattori
psicologici
Sono richieste le mansioni previste dalla normativa.
Si cerca di mantenere un clima relazionale sereno all’interno
dell’istituzione. Si mediano eventuali situazioni di conflittualità.
Fattori ergonomici
Laboratorio
linguistico-informatico
-sedie
non ergonomiche
Rischio
evidenziato:
posture scorrette, deformazione della colonna vertebrale
Valutazione
del rischio:
P3, M2; Indice del rischio: R6
Misura
finale:
richiedere n.20 sedie ergonomiche all’Ente locale.
PLESSO S.G.
BOSCO
Di
costruzione relativamente recente, il plesso S.G.Bosco ubicato in Via Benedetto
Croce n.1 è costituito da 6 padiglioni.
Nel
padiglione A, B, C e D sono ubicate le classi e le sezioni di scuola primaria
e dell’infanzia appartenenti al Circolo Didattico S.G.Bosco. In tutti i
quattro padiglioni possono accedere i soggetti portatori di handicaps in quanto
sono state abbattute le barriere architettoniche. Nel 1° padiglione a sinistra
dopo l’ingresso dal cancello di Via Benedetto Croce sono allocati gli uffici
di direzione.
L’ultimo
padiglione a sinistra rispetto all’ingresso è costituto dalla palestra e dai
servizi ad essa annessi.
Si
procede singolarmente per ogni padiglione alla descrizione dei locali, della
popolazione scolastica e alla individuazione e valutazione dei rischi
riscontrati, dopo ispezione dei locali secondo il metodo dinanzi descritto.
Padiglione A
E’
adibito a scuola dell’infanzia
E’
costituito dai seguenti locali in un unico piano a pianterreno
-
Androne
-
n.4 aule
Ogni
aula dà l’accesso ad un cortile esterno, adiacente.
-
n.2 gruppi di servizi igienici
-
n.2 ripostigli
Popolazione scolastica
Docenti
n.6
Collaboratori
ausiliari n.2
Alunni
112
Il
suddetto padiglione, da due anni, fa parte del nostro Circolo.
Padiglione
B
E’
adibito a scuola primaria
E’
costituito dai locali in unico piano a pianterreno:
-Androne
-n.
5 aule
Ogni
aula del padiglione dà l’ accesso ad un cortile esterno adiacente.
-n.2
gruppi di servizi igienici.
-n.2
ripostigli
Popolazione scolastica
Docenti n.13
Collaboratori ausiliari n.2
Alunni n.101
Padiglione
C
E’
adibito a scuola primaria
E’costituito
dai seguenti locali in un unico piano a pianterreno
-Androne
-n.5
aule
Ogni
aula dà l’accesso ad un un cortile esterno, adiacente all’aula e autonomo
rispetto agli altri
-n.2
ripostigli
-n.2
gruppi di servizi igienici
Popolazine
scolastica
Docenti
n.12
Collaboratori
ausiliari n.2
Alunni
n.93
Padiglione
D
E’
costituito dai seguenti locali in un unico piano a pianterreno:
-Androne
-n.6
aule
ogni
aula dà l’accesso ad un cortile esterno autonomo rispetto agli altri cortili
n.2
ripostigli
n.2
gruppi di servizi igienici
Popolazione
scolastica
Docenti
n.
Collaboratori
ausiliari
Alunni
n.
Il suddetto
padiglione è inagibile
EDIFICIO PALESTRA
Comprende
la sala ginnica, n.2 aule, n.2 spogliatoi, n.2 gruppi di servizi igienici e 1
ripostiglio attrezzi.
Palestra inagibile
PADIGLIONE
DEGLI UFFICI DI DIREZIONE
E’ costituito da ingresso, corridorio, n.4 stanze
in cui sono allocate: l’ufficio del dirigente scolastico
con annesso sevizio di WC, la segreteria, l’ufficio del direttore dei
servizi generali e amministrativi, la biblioteca dalla quale si accede ad un
seminterrato in cui è contenuto l’archivio.
Adiacente all’archivio, un salone che viene
utilizzato per le riunioni del collegio dei docenti. In appositi armadi di tale
salone sono custoditi i sussidi didattici.
Sono
adiacenti al padiglione della direzione alcuni locali utilizzati come abitazione
dal custode.
Soggetti
presenti stabilmente
n.1 Dirigente Scolastico
n.4 Collaboratori amministrativi
n.1 Direttore dei servizi generali e amministrativi
n.1 collaboratore ausiliare
Temporaneamente possono trovarsi:
-eventuali docenti
-eventuali altri collaboratori ausiliari
-eventuali alunni
-eventuali genitori
-eventuali esterni che
abbiano bisogno di conferire con l’istituzioni scolastica
Documentazione
Agli
atti della scuola devono essere ancora
assunti i seguenti documenti:
-Certificato di idoneità statica di tutti gli
edifici. Non sono state effettuate neanche verifiche decennali.
-Collaudo impianto termico
-Relazione installazione termica a gas di rete.
-Nullaosta provvisorio di prevenzione incendi scaduto
il 16 febbraio 2004
Registro
infortuni
E’
unico per l’istituzione scolastica. Pertanto i rischi rilevati da tale
registro si riferiscono ad entrambi i plessi.
INDIVIDUAZIONE
E VALUTAZIONE DEI RISCHI.
MISURE PER
L’ELIMINAZIONE O PER L’ATTENUAZIONE DEI RISCHI
Rischi
strutturali
Padiglione
B
Aule
Porte:
tenuta non perfetta; difficoltà nell’apertura e chiusura .
Rischio
evidenziato:
urti, contusioni.
Valutazione
del rischi:
P3, M2; Indice del rischio : R6.
Misura
finale:
rifacimento. Effettuare richiesta all’Ente locale.
Padiglione C
Aule
Porte:
tenuta non perfetta, difficoltà nell’apertura e chiusura..
Rischio
evidenziato:
urti, contusioni.
Valutazione
del rischio
:P3, M2; Indice del rischio: R6
Misura
finale:
rifacimento. Effettuare richiesta all’Ente locale.
PADIGLIONE
D: INAGIBILE
EDIFICIO
PALESTRA : INAGIBILE
Agenti
chimici
Tale
rischio può essere determinato dal mancato rispetto delle norme igieniche
fondamentali, dall’uso improprio dei detersivi e prodotti di pulizia.
Sono soggetti esposti i collaboratori scolastici.
Sono state impartite elementari informazioni al personale, tramite opuscolo
informativo.
Agenti
fisici
Padiglione B
Rumori
disturbanti provenienti dall’esterno
Rischio
evidenziato:
disturbi alla concentrazione
Valutazione
del rischio:
P2, M1: Indice del rischio: R2
Organizzazione
lavoro
Sono state impartite disposizioni al personale,
attraverso opuscolo informativo allo scopo di prevenire eventuali rischi a:
-movimentazione manuale dei carichi
-lavoro a VDT
-uso di scale
-uso materiale di pulizia
-vigilanza degli alunni
Disposizioni comportamentali sono previste
inoltre nel Regolamento di Circolo.
E’ stata compilata una scheda di liste di domande
su misure organizzative necessarie per migliorare la sicurezza.
Saranno prese misure organizzative sui seguenti
aspetti risultati deboli: gli stessi che si sono rilevati per il plesso Marconi.
Fattori psicologici
Sono
richieste ai lavoratori le mansioni previste dai contratti. Si cerca di
mantenere un clima relazionale sereno all’interno dell’Istituzione
Scolastica. Si mediano eventuali situazioni di conflittualità.
7. PROGRAMMA
DEGLI INTERVENTI
Premesso
che sono state già individuate le misure finali e le misure per alleviare il
danno rispetto ai rischi individuati in ogni edificio scolastico, facendo
riferimento alle conoscenze acquisite, il presente programma viene articolato
in:
-Interventi di competenza dell’Ente locale,
cui verrà in tal senso avanzata apposita richiesta e/o sollecito di
effettuazione.
Tali interventi verranno tenuti sotto controllo per
verificarne lo stato di attuazione. Le richieste verranno effettuate secondo
ordine di priorità, così come scaturite dall’Indice di valutazione del
rischio;
-Interventi di competenza di questa istituzione
Scolastica.
Interventi
di competenza dell’Ente locale
Plesso
Marconi
Strutturali
·
Sollecito per il rilascio della documentazione riguardante l’agiblità
e la stabilità dell’edificio
·
Richiesta di lampade di emergenza e di illuminazione ausiliaria per
l’atrio e la scala
·
Richiesta di apertura antipanico per i portoni di ingresso e per i
portoni di accesso al cortile interno; questi ultimi conducenti al punto di
raccolta in caso di emergenza
·
Richiesta di rifacimento complessivo della pavimentazione del cortile
interno in quanto non è uniforme.
·
Richiesta di dotazione di porte REI/60 per tutti i ripostigli del plesso
e per il deposito interrato.
·
Richiesta di risistemazione della scala interna per sostituire il marmo
danneggiato che presenta smussature nei gradini e innalzamento della ringhiera.
·
Richiedere al Dirigente del Servizio Pubblica Istruzione del Comune di
dotare tutte le aule del plesso di tende ignifughe per evitare fenomeni di
irraggiamento solare.
Elettrici
Sono da richiedere i seguenti certificati mancanti:
-collaudo impinto elettrico
-collaudo impianti di messa a terra
-collaudo dispositivi contro le scariche
atmosferiche.
·
il collegamento a terra dell’involucro metallico, che risulta spezzato
sia all’esterno dell’edificio e sia nel cortile interno.
·
Nei quadri elettrici sono da visionare le targhette di riconoscimento
dei vari collegamenti, manca la chiave, manca la piantina e devono essere
sistemati gli sportelli di chiusura dei quadri elettrici.
Antincendio
Certificato
di prevenzione incendio e/o del nullaosta provvisorio.
Interventi
di questa istituzione scolastica
·
E’ già stabilita la misura organizzativa per evitare la sosta
nell’atrio al momento dell’ingresso.
·
Bisogna puntualizzare i seguenti comportamenti:
-impedire il passaggio quando il pavimento è bagnato
-raccomandare che le operazioni di apertura delle finestre, ai fini della
necessaria aerazione devono svolgersi quando non ci sono alunni in
circolazione o sotto controllo a vista
-interdire la parte del cortile ritenuta maggiormente pericolosa
-raccomandare ai collaboratori scolastici che il materiale collocato nei
depositi o ripostigli deve essere ordinato in maniera tale da non generare
pericoli per la sicurezza e da rendere possibile la pulizia. Eventuale materiale
in disuso deve essere eliminato.
-raccomandare ai docenti di disporre i banchi lontano dalle finestre.
·
Al momento dell’assegnazione delle aule, tener conto del numero degli
alunni, cosa del resto è stata già fatta in questi anni.
·
Far circolare e rivedere il regolamento del Consiglio di Circolo per
migliorare gli aspetti organizzativi risultati deboli.
Plesso S.G.Bosco
Interventi da richiedere all’Ente locale
Strutturali
·
Richiesta di certificato di stabilità e di agibilità di tutti gli
edifici del plesso
·
Nullaosta prevenzione incendi
8. INFORMAZIONE
E FORMAZIONE
Ai fini dell’obbligo di informazione si è provveduto a porre i lavoratori a conoscenza dei
principali rischi per la salute in relazione all’attività svolta, tramite
consegna di libretto.
Sono stati messi a disposizione i libretti di
istruzione e di manutenzione per l’informazione specifica sull’uso delle
attrezzature e delle macchine.
Si è effettuata la formazione dei lavoratori, previa consegna di CD Rom, fornito dal
ministero della P.I. e controllo di formazione avvenuta su “La sicurezza e la
tutela della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro”, tramite il controllo
degli attestati.
Una formazione a contenuto specialistico è stata
impartita, secondo un programma, attraverso specifico corso, effettuato in
consorzio con la scuola media “Cimbali” di Bronte, al personale addetto al
Servizio Prevenzione e Protezione, alla squadra antincendio, evacuazione e
pronto soccorso.
9.
CERTIFICAZIONE E SOTTOSCRIZIONE
Il
datore di lavoro dichiara di aver effettuato la valutazione del rischio in
collaborazione con il servizio di prevenzione e protezione, previa consultazione
del rappresentante dei lavoratori.
Il presente documento è composto da n.23
pagine e corredato dai seguenti allegati:
-piano di evacuazione degli edifici scolastici
-schede compilate per la individuazione dei rischi.
Il datore di lavoro
………………….
Per presa visione
Il Rappresentante dei lavoratori
………………………………..
Data……………………………