Il
Piano dell’Offerta Formativa (POF), anche quest’anno scolastico,
intende perseguire quelle finalità che erano state tracciate in
precedenza e che sono state il faro guida dell’azione formativa e
didattica della scuola. In particolare, mi riferisco al percorso
verso una dimensione più ampia dell’essere cittadino e quindi verso
quel contesto europeo che viene auspicato ed incoraggiato dalla
società contemporanea. Inoltre il percorso didattico-formativo ha
essenzialmente l’obiettivo di sviluppare le conoscenze per
raggiungere quelle competenze basilari e necessarie per affrontare
serenamente le scuole superiori.
Viene attenzionata la problematica
dei soggetti a rischio e dei portatori di handicap attraverso
progetti diversificati e mirati per prevenire la dispersione
scolastica, per accentuare l’integrazione dei soggetti con
difficoltà di apprendimento e dei portatori di handicap.
Per la realizzazione di alcuni
progetti, ritenuti indispensabili per quanto suddetto, si è
richiesto l’intervento del Comune; si è in attesa di risposte
possibilmente positive.
Al fine di un miglioramento continuo
del servizio scolastico ci si augura che i rapporti scuola-famiglia
e scuola-territorio possano proseguire all’insegna della
collaborazione costruttiva già avviata, per un’educazione ed
un’istruzione sempre più adeguate ai bisogni dei nostri bambini ed
alle esigenze sempre più complesse della società moderna.
Con l’insediamento del nuovo governo
viene rimesso in discussione quanto stabilito dal precedente, in quanto
vengono ripristinati il ”maestro unico, la valutazione in decimi, il
voto di condotta, ecc.” .
Ciò sta determinando, nella scuola
primaria, un certo fervore dialettico sull’opportunità di tali
innovazioni e soprattutto sui tagli di organico.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Giuseppe Paratore